Volcano

Il tipico espresso Italiano ma senza caffeina. Profumato, aromatico, cioccolatoso e corposo. Decaffeinato con metodo SWISS WATER®, senza l'utilizzo di sostanze chimiche.
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Il tipico espresso Italiano ma senza caffeina. Profumato, aromatico, cioccolatoso e corposo. Decaffeinato con metodo SWISS WATER®, senza l'utilizzo di sostanze chimiche.
Una miscela di caffè dal carattere deciso, con note di pane tostato e tabacco. La corposità importante e la cremosità avvolgente si fondono in un'esperienza di gusto intensa, con un retrogusto persistente e piacevole.

Il caffè è stato introdotto in Messico alla fine del 1700 attraverso le Antille. Dal primo insediamento produttivo situato a Veracruz, la coltivazione si è poi velocemente diffusa negli altri stati del centro sud del paese. Ad oggi la produzione messicana è per il 90% di Coffea Arabica la quale cresce particolarmente bene nel territorio costiero di Soconusco in Chiapas e per il restante 10% di Robusta. La maggior parte delle aziende agricole è a conduzione familiare e in particolar modo quelle che utilizzano un metodi di coltivazione organico non hanno più di 10 acri di terreno.
Questo caffè è coltivato in Chiapas, la regione del Messico che è stata per decenni al centro di conflitti politici ed etnici. Il movimento zapatista ha impedito la nascita di grandi coltivazioni di caffè di conseguenza, il caffè è coltivato principalmente da piccoli proprietari spesso discendenti da tribù indigene. Proprio per via di queste caratteristiche, i produttori locali piantano, raccolgono e lavorano il caffè a mano. Generalmente la produzione non supera i 10/15 sacchi ciascuno. La raccolta avviene da dicembre a marzo. L'area di coltivazione si estende tra un'altitudine di 900 e 1100 metri e produce chicchi di grandi dimensioni per un risultato in tazza equilibrato.
Sebbene l'India sia percepita come paese produttore di tè, il caffè è stato introdotto in precedenza; arrivò infatti nel paese nel 1600 mentre il tè soltanto 200 anni dopo. Ad oggi l’India è il sesto produttore e coltiva sia qualità Arabica che Robusta in appezzamenti di terreno inferiori a 10 ettari localizzati principalmente in tre regioni del sud, Karnataka, Kerala e Tamil Nadu. La coltivazione avviene ancora con metodi tradizionali quindi raccolto e lavorato a mano.
Una bellissima area circoscritta alle municipalità di Franca e Pedregulho in cui vengono prodotti caffè con caratteristiche assolutamente uniche ed ineguagliabili per la preparazione di caffè filtro e miscele Espresso. Il nostro “Certified Alta Mogiana Franca” è da anni un ingrediente imprescindibile in moltissime delle migliori miscele Espresso prodotte in Italia.
Si dice che l’arbusto di Arabica sia originario dell’Etiopia dove cresceva allo stato selvatico, e si presume che la parola “caffè” derivi dal nome della regione etiope di Kaffa. Il caffè di questa zona viene sempre coltivato nei cosiddetti giardini del caffè, cioè appezzamenti in cui il caffè cresce all’ombra di altre piante, spesso di tabacco, banana, spezie, tè e altre ancora, un sistema che permette al caffè di cogliere straordinarie sensazioni aromatiche. Tra i caffè dell’Etiopia, il Sidamo è sicuramente il più apprezzato per le sue caratteristiche uniche. Prodotto nella regione del Sidama viene coltivato in alta montagna. Tutto ciò lo rende tra i più complessi e aromatici caffè del paese.
L’Indonesia è attualmente il quarto produttore al mondo di caffè che fu introdotto nelle varietà Arabica intorno al 600 da parte dei governatori Olandesi e Portoghesi che si dividevano il controllo delle isole. L’epidemia di roja del 1890 distrusse quasi completamente le piantagioni di Arabica, per questo vennero introdotte le varietà Liberica (rivelatasi poi non commercializzabile) e Robusta più resistenti. Ad oggi la maggior parte del caffè coltivato in Indonesia è quindi di specie Robusta. Le piantagioni sono quasi totalmente di piccole dimensioni (da 1 a 2 ettari massimo) ed ogni isola dell’arcipelago ha una produzione di caffè dalle caratteristiche ben riconoscibili.
Il caffè Tanzania Superior Robusta viene pre-selezionato nelle fattorie della regione di Bukoba e poi trasportato a Kadares dove viene di nuovo selezionato e preparato per la spedizione. Tanzania Superior è la categoria più alta di caffè robusta di qualità superiore dal retrogusto persistente e cioccolatoso. Ha un corpo denso ed una acidità assente con un gusto molto dolce e un aroma avvolgente di caramello e di cacao. Prodotto adatto alla miscelazione ma anche per la degustazione puro per gli amanti del caffè corposo, dolce e con un alto contenuto di caffeina.
L’Uganda è il secondo produttore di caffè dell’Africa dopo l’Etiopia. La varietà di caffè Robusta vale il 90% della produzione totale e si sostiene che tale varietà sia proprio originaria dell’Uganda in quanto furono rinvenute piante spontanee nel 1860. La maggior parte del caffè robusta ugandese è naturale e ottenuto con il metodo a secco ( o asciutto) più economico rispetto a quello lavato. La piantagione di caffè Kaweri è l'unica piantagione di caffè su larga scala in Uganda, situata a circa 200 km a ovest della capitale, Kampala. L'area ospita molti alberi di Robusta selvatici autentici che hanno ben più di 100 anni. Kaweri è, quindi, la patria del caffè Robusta ed oggi la piantagione coltiva i diretti discendenti di questi alberi selvatici.

Nella Skybury Plantation vengono coltivate varietà di caffè arabica Bourbon e Catuai. Un'esclusiva lavorazione ad umido del caffè ed una struttura tecnologica delle più sofsticate al mondo consentono di “modellare” il sapore di questo caffè. La struttura è la perfetta combinazione tra velocità e controllo, la quale da la possibilità di lavare il caffè ed essiccarlo con un processo che dura solo un'ora (solitamente sono necessarie 72h ). Lasciando una piccola quantità di mucillagine sui chicchi, interrompendo il processo di fermentazione, seguito da un lavaggio ad alta velocità, fa sì che ogni chicco possa mantenere ancor più il sapore e le caratteristiche organolettiche. Il risultato finale è un caffè molto dolce e cioccolatoso con acidità delicata e buon corpo. Note di nocciola e malto.


Lo Specialty coffee Honduras biologico della Finca "la Benedicion" è sicuramente un prodotto da degustare in quanto rappresenta uno dei migliori caffè prodotti in questo paese; i chicchi dell'Honduras sono rinomati infatti per la loro qualità. Il caffè che si ottiene è dolce, piacevolissimo al palato, corposo e con una particolare acidità aromatica che lo caratterizza. Ottimo caffè perfetto da bere da solo sia con la preparazione espresso che per moka o infusione.


In questo paese ricco di ecosistemi biologici si produce un ottimo caffè arabica proveniente principalmente da tre zone, Matagalpa, Neueva Segovia e Jinotega; proprio da questa ultima arriva il nostro Specialty Coffee Nicaragua Jinotega SHG EP 18 Biologico, coltivato ad una altitudine che varia dai 1500 ai 1800 metri e raccolto da una cooperativa agricola e di servizi denominata “Flor de Cafè” fondata nel 1996 con lo scopo di implementare gli standard legati alla coltivazione, alla raccolta ed a tutte le altre fasi della lavorazione. La cooperativa si impegna altresì ad offrire formazione, certificazione biologica e ottenere gli standard Fairtrade finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita dei produttori di caffè.


Attualmente il paese è uno dei primi dieci esportatori mondiali di caffè e il secondo di caffè biologico. La varietà di terreni e di microclimi ha determinato la crescita di diverse Specialty arabica di notevole livello qualitativo e proprio al fine di evidenziare il valore del raccolto e promuoverne il consumo, si celebra la giornata del caffè peruviano. Molte piantagioni di caffè aprono le porte al pubblico con l’intenzione di far conoscere il processo di produzione e di scoprirne le diverse varietà. Oggi il caffè organico prodotto in Peru segue ancora le pratiche derivanti dalla tradizione delle popolazioni Inca ed è per questo uno dei più apprezzati al mondo. Il biologico peruviano selezionato è un arabica Specialty Coffee proveniente dalla regione di Cajamarca, il “San Ignacio”.

Il caffè in Brasile è stato introdotto dai colonizzatori intorno al 1700 ed a oggi ne è il principale produttore al mondo. Le piantagioni si estendono principalmente a sud e sud est del paese laddove l’ambiente ed il clima offrono le condizioni ideali per la coltivazione. Caratteristica del paese è quella di avere un solo raccolto durante la stagione che va da maggio a settembre. Il caffè arabica qui consigliato è uno Specialty Coffee Certificato della varietà Bourbon Red coltivato nel comune di Espirito Santo do Pinha, nello stato di san Paolo, parte della mesoregione di Campinas e della microregione di São João da Boa Vista dove si coltiva uno dei migliori caffè arabica di tutto lo stato, il Brasile Bourbon Rojo.