Caffè dal Kenya

Kenya

Il caffè Arabica è stato introdotto in Kenya nel 1896, quando il missionario scozzese, il reverendo John Paterson, ha piantato i primi semi di caffè Arabica nel suo giardino a Kiambu, una città nella provincia centrale del Kenya. Tuttavia, la coltivazione del caffè in Kenya non ha preso il via fino alla fine del XIX secolo, quando i coloni europei hanno cominciato a sviluppare piantagioni di caffè in diverse parti del paese. Negli anni successivi, il governo coloniale britannico ha creato un dipartimento agricolo per promuovere la coltivazione del caffè, portando alla crescita dei questa industria in Kenya. Oggi, la coltivazione del caffè in Kenya è importante per l'economia del paese e il caffè prodotto in questa regione è conosciuto in tutto il mondo per la sua alta qualità e il sapore unico. Il caffè viene coltivato principalmente in regioni montuose, come il Monte Kenya e i Monti Aberdare, a un'altitudine compresa tra i 1.400 e i 2.000 metri sul livello del mare. L'altitudine elevata, il terreno vulcanico e il metodo di lavorazione a umido sono i fattori che contribuiscono alla produzione di chicchi di caffè di alta qualità. La maggior parte dei caffè kenioti viene coltivata in piccole aziende familiari, dove i coltivatori dedicano molta attenzione alla selezione dei semi di caffè e alla gestione del terreno. Dopo la raccolta manuale dei chicchi di caffè, i chicchi vengono sottoposti a un processo di lavorazione a umido, che prevede la rimozione del frutto dall'esterno del chicco di caffè, seguita da un periodo di fermentazione per eliminare lo strato di mucillagine attorno al chicco. Dopo la fermentazione, i chicchi vengono lavati e asciugati al sole. Una volta che i chicchi di caffè sono stati essiccati, vengono selezionati, tramite cupping, in base alla qualità e al livello di acidità. In Kenya si coltiva principalmente il caffè Arabica, in particolare le varietà SL28 e SL34. Il caffè keniota è caratterizzato da un sapore complesso e intenso, con note di frutta e fiori, e una dolcezza persistente. Il processo di coltivazione del caffè in Kenya è laborioso e richiede molta attenzione ai dettagli, ma il risultato finale è un caffè di alta qualità che è apprezzato dai consumatori di tutto il mondo.

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Kenya Naturale Aromatic
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Kenya Naturale Aromatic

Prezzo 6,45 €
Disponibilità: Esaurito

Il caffè venne introdotto  in Kenya nel 1893 attraverso la mano dei missionari che introdussero la varietà Bourbon brasiliano. Successivamente i coloni britannici iniziarono la coltivazione a scopo commerciale ma solo in determinate zone a loro assegnate. Oggi il caffè in Kenya viene coltivato principalmente da piccole aziende e cooperative di piccoli coltivatori presenti soprattutto nei terreni vulcanici ad alta quota tra Nairobi e il Monte Kenya. Il caffè coltivato in questa zona beneficia di un clima che riceve una discreta quantità di pioggia e non è né troppo caldo né troppo freddo. Queste condizioni sono quasi perfette per la coltivazione delle piante di caffè e spiegano in gran parte la qualità legata a questa provenienza.

Kenya Gourmet AA Cr.18 Masai

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Prezzo 11,95 €
Disponibilità: 12 Disponibile

Il Kenya AA è una delle tipologie di caffè più apprezzata al mondo e anche uno dei prediletti dagli intenditori. Alcuni lo definiscono lo "Champagne" dei caffè, dato il suo sapore ben definito e speciale, le cui principali caratteristiche sono la sua acidità complessa e peculiare dovuta ad una presenza maggiore di acido fosforico, che al palato può ricordare leggermente una bevanda gassata.

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